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Mastoplastica additiva
Oggigiorno
sempre più donne cercano di armonizzare il proprio seno
aumentandone le dimensioni tramite l'intervento di mastoplastica
additiva sia per motivi di costume che per reali esigenze.
Le nuove tecniche e le nuove protesi hanno reso tale intervento
sicuro e molto risolutivo per il risultato estetico
che è possibile ottenere. In passato si riteneva che le
protesi di silicone fossero nocive per l'organismo, tuttavia
dopo un periodo di sperimentazione è stato dimostrato
che non esiste alcuna correlazione certa tra malattie
o tumori nelle pazienti in cui erano state inserite.
In maniera molto semplice si possono ottenere dei risultati
personalizzati in termini di forma e di volume adattandoli
ai desideri delle pazienti. Proprio per tale motivo sono
disponibili molti tipi di protesi che variano da
quelle classiche al gel di silicone testurizzate (ossia
trattate in maniera da essere piu compatibili con l' organismo)
a quelle con forme che ricalcano sempre quelle naturali
(dette anatomiche) a quelle all' idrogel (ossia ripiene
di un gel che come composizione è simile alla soluzione
fisiologica salina). L'inserimento di tali protesi avviene
tramite delle piccolissime incisioni sulla pelle in
posizioni poco visibili (solco sottomammario, bordo
inferiore del capezzolo e cavo ascellare) che in pratica
permettono di nascondere bene le cicatrici, e vengono
localizzate in spazi esistenti tra i tessuti di diversa
natura senza produrre l esioni alle strutture del corpo.
Il risultato della mastoplastica additiva è subito
visibile dopo l'intervento, ed esclusi i primi 2 giorni,
tale intervento non è da considerare fastidioso per la
paziente in quanto è sufficiente per guarire, indossare
un reggiseno contenitivo per 20 giorni.
Nel giro di un mese il seno torna alla normale morbidezza
e naturalezza ed il gonfiore dura solo pochi giorni,
solo in alcuni casi si effettuano dei massaggi per aumentare
il grado di naturale morbidezza della protesi.
A parte le comuni controindicazioni relative a tutti gli
interventi chirurgici 1 bisogna considerare
la cicatrizzazione propria di ogni paziente che potrebbe
influenzare il risultato estetico finale soprattutto per
i segni delle cicatrici.
Talvolta si è visto che intorno alle protesi si può formare
un tessuto fibroso tale da ridurre l'aspetto naturale
irrigidendo così la stessa nei tessuti circostanti.
1 Come malattie infettive in corso oppure
diabete o malattie cardiovascolari in atto o pregresse.
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