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Lipoaspirazione
Aggredire
la cellulite in maniera definitiva è l'obbiettivo di tutti
trattamenti riducenti che attualmente sono a disposizione
delle donne con questo problema.
La lipoaspirazione, ossia l'asportazione dell'adiposità
localizzata tramite infiltrazione ed immissione di cannule
estremamente piccole in grado di ridurre lo spessore della
parte, è in assoluto la metodica più radicale attualmente
esistente.
La lipoaspirazione è uno degli interventi più effettuati
in ambito chirurgico oltre ad essere in assoluto l'intervento
più frequente di tutta la chirurgia estetica . Infatti
un numero molto elevato di donne si sottopone a tale intervento
in ogni stagione dell'anno per rimodellare il proprio
corpo
In condizioni di sicurezza tale intervento non è da considerarsi
pericoloso più di altri ed i risultati che si possono
ottenere con questa tecnica possono essere sorprendenti.
La migliore candidata per questo intervento può essere
la donna sotto i 40 anni, non grassa, con disposizione
della cellulite in punti ben definiti e circoscrivibili,
con pelle ancora elastica; tuttavia l'indicazione è possibile
ampliarla a persone in età più avanzata che però abbiano
un buon stato di trofismo cutaneo e buon stato di salute.
Proprio per la semplicità tecnica di questa chirurgia
è possibile ricorrere alla pratica del Day Sugery qualora
la quantità di cellulite da asportare non sia cospicua;
al contrario se è necessario ridurre una gran quantità
di grasso bisogna aumentare il periodo di degenza in clinica
controllando a paziente nelle ore successive.
Il tipo d'intervento che oggi si effettua è molto cambiato
rispetto a quello che veniva effettuato in precedenza
quando oltre 20 anni fa si cominciava a parlare di lipoaspirazione.
Le maggiori conoscenza del pannicolo adiposo e della pelle
ha permesso di sviluppare delle cannule dal calibro
millimetrico in grado di esercitare una grande forza
aspirante con un minimo traumatismo locale.
L'infiltrazione nelle aree da trattare di grandi volumi
di alcune miscele anestetiche studiate specificamente
per tale intervento (tecnica tumescente) permette
di aspirare selettivamente il grasso riducendo anche alla
paziente la perdita ematica
Un'altra innovazione in associazione alla tecnica classica
ad una sonda ad ultrasuoni immessa preventivamente
nella sede da trattare al fine di ledere solo le cellule
del tessuto adiposo e quindi conservare il più possibile
le strutture vascolari.
Con tali tecniche si ottiene il risultato di ridurre più
omogeneamente il pannicolo adiposo e a livello cutaneo
di eliminare l'aspetto irregolare che spesso esitava da
tale intervento.
Come tempi postoperatori il ritorno all'attività è immediata
e già dopo 48 ore la paziente può rientrare alla propria
attività lavorativa.
L'unico per la paziente è l'obbligo d'indossare un guaina
elastica per tre settimane.
Nei nuovi protocolli di recupero è previsto che già dalla
prima settimana la paziente può cominciare ad effettuare
dei linfodrenaggi allo scopo di ridurre l'edema
della parte ed il ritorno all'attività sportiva è previsto
entro le prime tre settimane.
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