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Chirurgia estetica per Teen-agers
L'immaginario
comune vuole che la Chirurgia Estetica sia rivolta esclusivamente
a donne ricche e mature e che serva solo a nascondere
la loro vera età a tutto il mondo.
Tuttavia ogni giorno si rivolgono al Chirurgo Plastico
persone che ben poco hanno a che fare con i luoghi comuni
ed accanto a gente con piccoli e grandi problemi sempre
più "teen agers" chiedono informazioni
al Chirurgo Plastico.
Di questi si è sempre parlato poco quasi a voler
nascondere che anche i figli vivono le "ansie"
delle loro madri e che i loro complessi non siano altro
che capricci.
L'insicurezza adolescenziale come tutti noi sappiamo può
essere legata ad un difetto fisico che sia ragazze che
ragazzi individuano come diversitàe quindi causa
del loro mancato inserimento in un gruppo oppure anche
dei loro comuni insuccessi nei flirts.
Un piccolo passo verso l'accettazione di se stessi potrà
essere già il colloquio che il giovane paziente
avrà con il Chirurgo Plastico, in cui verrà
mostrato il difetto così com'è senza nasconderlo.
Accanto a tali crisi adolescenziali (che non sono mai
banali), però ci si trova anche di fronte a dei
difetti oggettivi su cui bisogna agire oltre che psicologicamente
anche chirurgicamente affinché le problematiche
giovanili non si riflettano anche negli anni successivi
ove è necessaria la sicurezza in se stessi.
C'è da dire che biologicamente i tessuti e gli
organi tendono a crescere fino a circa 17-18 anni nelle
ragazze e 20-21 anni nei ragazzi; tuttavia sono eseguibili
già in età scolare interventi di correzione
delle così dette orecchie a ventola per evitare
i traumi psicologici derivati dalla diversità dagli
altri compagni di scuola; così come un naso, che
viene sentito ingombrante e poco armonioso con le proprie
linee del viso, può essere corretto intorno ai
17-18 anni nelle ragazze e 19-20 nei ragazzi.
Molta cautela invece bisogna avere verso gli interventi
di lipoaspirazione in età adolescenziale-giovanile.
Infatti è compito del chirurgo plastico valutare
se non è prima necessario mutare il tipo di alimentazione
e consigliare di aumentare l'attività fisica piuttosto
che intervenire in maniera drastica (l'insuccesso dell'intervento
è anche legato alla pigrizia della giovane paziente)
per ciò che riguarda le palpebre. Nei casi di esoftalmo
endocrino o lipoptosi giovanile è possibile correggere
l'aspetto di gonfiore con un semplice intervento senza
che rimanga alcuna cicatrice anche appena passati i 18
anni.
E' fondamentale in questa categoria di pazienti che gli
interventi sul viso debbano tendere a correggere il difetto
anziché stravolgere l'intero equilibrio somatico
per rispondere al desiderio di assomigliare alla tale
attrice o attore.
E' da tenere presente anche che il rivolgersi per una
consulenza dal Chirurgo Plastico non vuole dire necessariamente
essere operati poiché l'indicazione all'intervento
potrebbe anche non esserci e in questo caso l'ultima parola
spetta non al giovane paziente ma al Chirurgo.
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