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Chirurgia estetica Femminile
Le
regole armoniche che condizionano i canoni di bellezza
rispondono a precisi algoritmi matematici ed equilibri
volumetrici come dimostra il fatto che anche oggi agli
inizi del 3° millennio il concetto del bello è il medesimo
dei modelli che risalgono alla Grecia classica. I rapporti
tra le dimensioni del seno, i fianchi e l'altezza
della donna sono strettamente correlate tra di loro
ed un intervento anche minimo su una di tali strutture
può armonizzare il fisico rendendolo aderente a tali canoni
di bellezza.
Il rimodellamento del seno, si pone come obiettivo
la creazione di un volume ideale in base alle caratteristiche
fisico-somatiche della donna. In questi ultimi anni l'intervento
più richiesto è quello di aumento sia per un fatto di
costume, che per una maggiore sicurezza di tale chirurgia
dettata dall'evoluzione delle tecniche e dei biomateriali.
Attualmente è possibile fornire alla paziente un risultato
a misura sia per il tipo di protesi , che per forma e
volume.
Le protesi più famose e più utilizzate in Europa
sono quelle di gel di silicone testurizzato (ossia trattate
in maniera da essere più compatibili con l'organismo
recentemente modellate con forme anatomiche che danno
al seno una forma molto naturale).
Tali protesi vengono inserite provocando minime lesioni
nelle strutture del proprio corpo negli spazi che vi sono
tra i tessuti con cicatrici esterne invisibili.
Il risultato è immediato ed esclusi i primi 2 giorni
tale intervento non è da considerare fastidioso non essendo
necessario portare alcun bendaggio ingombrante ma solo
un reggiseno contenitivo.
A parte le comuni controindicazioni relative a tutti gli
interventi chirurgici l'unico rischio è la cicatrizzazione
propria di ogni paziente che potrebbe influenzare il risultato
estetico finale soprattutto per eventuali cicatrici ed
una riduzione dell'aspetto naturale.
Il body sculpting invece inteso come l'asportazione
della cellulite tramite infiltrazione e l'uso di microcannule,
è in assoluto la metodica più radicale attualmente
esistente per modellare il corpo.
Attualmente è l'intervento più frequente di tutta la chirurgia
estetica ed un numero molto elevato di donne vi si sottopone
in ogni stagione dell'anno visto che in condizioni di
sicurezza tale intervento non è da considerare pericoloso
ed i risultati sono sorprendenti.
La migliore candidata per questo intervento è la donna,
non grassa, con disposizione della cellulite in punti
ben definiti e circoscrivibili, con un buono stato di
trofismo cutaneo e non ultimo in buona salute.
Le maggiori conoscenze del pannicolo adiposo e della pelle
hanno permesso di utilizzare delle cannule dal calibro
millimetrico in grado di esercitare una grande forza
aspirante che producono un minimo traumatismo locale e
cicatrici invisibili.
L'infiltrazione nelle aree da trattare di grandi volumi
di alcune miscele anestetiche studiate specificamente
per tale intervento (tecnica tumescente) permette di
aspirare selettivamente il grasso riducendo anche
alla paziente la perdita ematica.
Un'altra innovazione in associazione alla tecnica classica
è il trattamento della parte più superficiale della cellulite
al fine di ledere solo le cellule del tessuto adiposo
riducendo più omogeneamente il pannicolo adiposo ed
eliminando l'aspetto irregolare che spesso esitava a livello
cutaneo dopo tale intervento.
Il ritorno 'attività è immediata e già
dopo 48 ore la paziente può rientrare alla proprio
lavoro indossando solo una guaina elastica per tre
settimane.
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