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Speciale Cellulite
Fino
a qualche tempo fa, per molti medici, la cellulite non
esisteva come patologia; più recentemente, studi effettuati
con l'ausilo del microscopio hanno recentemente dimostrato
che la cellulite risulta costituita da normali cellule
grasse intrappolate in un contesto di liquido linfatico
e tessuto fibroso.
Questa alterazione del pannicolo adiposo sottocutaneo,
generalmente, interessa la donna sia in età giovanile
che in età avanzata, che presenta un eccesso di adiposità
nella zona delle cosce, del bacino e dell'addome. In molti
casi il rapporto peso-statura è normale, inoltre, gli
arti superiori, il collo e il tronco sono gracili e non
presentano accumuli di grasso.
Le masse cellulitiche, ben localizzate, possono essere
dolorose e di volume variabile nei diversi periodi del
ciclo mestruale; la pelle, spesso granulosa in superficie,
ha l'aspetto di una buccia d'arancia.
Gli esami del sangue di pazienti affetti da cellulite
non mostrano eccesso di colesterolo, di zuccheri ed altri
metaboliti frequenti nella vera obesità; anche l'indagine
sull'igiene di vita rivela spesso una alimentazione normale
ed equilibrata ed una discreta attività fisica. La cellulite,
d'altronde, compare anche in individui che praticano un'intensa
attività fisica ad alto livello.
E', pertanto, ovvio che i medici, curando pazienti affetta
da cellulite, non debbano considerare il rapporto alimentazione-consumo
energetico determinante come nelle comuni obesità.
L'origine del disturbo va ricercata soprattutto nello
squilibrio della produzione ormonale: i soggetti
cellulitici lamentano, in genere, un ciclo mestruale irregolare
e una fase post-ovulatoria che dà luogo a numerosi sintomi
che rientrano nella sindrome di iperfollicolinemia, caratterizzata
da un aumento di peso di circa 2 kg, senso di malessere,
inquietudine, insonnia, sensazioni dolorose alle mammelle
e al bacino.
Tali sintomi tendono ad aumentare gradualmente fino alla
comparsa delle mestruazioni che esplicano un effetto liberatorio.
La cellulite é spesso associata a disturbi circolatori:
le gambe stanche e doloranti che mal sopportano la prolungata
stazione eretta e a fine giornata, i piedi si presentano
gonfi per l'edema.
Se questi problemi persistono negli anni, la circolazione
venosa diventa difficoltosa, con conseguente comparsa
di vene varicose.
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